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lunedì 25 febbraio 2013

UNA DOMENICA A VILLA QUARANTA PARK HOTEL

Qualche tempo fa, una cara coppia di nostri amici, che in procinto di veder nascere il loro primo figlio, non sono potuti venire al nostro matrimonio, ci hanno gentilmente regalato un voucher per l'entrata giornaliera al centro benessere del Villa Quaranta Park Hotel.
Ebbene finalmente siamo riusciti ad utilizzarlo... e vi dico che siamo stati veramente entusiasti e contenti di questo dono.
Siamo partiti di domenica, nel primo pomeriggio, poco dopo un leggero e salutare pranzo, giusto per restare in tema con il resto della giornata. Il paese di Pescantina dista da casa nostra quasi quaranta minuti d'auto.
Lasciamo l'auto nel curato parcheggio e seguiamo le indicazioni che ci conducono alla nuova area dedicata al centro termale, se volete potete anche entrare nella hall dell'hotel a quattro stelle per dare un'occhiata, noi ci siamo andati e siamo rimasti sorpresi nel scoprirla ricca ed elegante.
 
Veduta del complesso - foto dal web
 
Alla reception del centro benessere due gentili e sorridenti ragazze ci accolgono e si rendono subito a disposizione per soddisfare le nostre esigenze. Il voucher regalatoci prevedeva un entrata giornaliera per due alla zona piscine, la zona termale e la zona fitness...io purtroppo, per ovvi motivi di gravidanza, non posso usufruire della zona fitness e soprattuto della zona termale, e quindi corverto il tutto con un bel massaggio pensato proprio per le mamme in dolce attesa, mantenendo l'ingresso per le piscine.
Ci viene consegnato un kit comprensivo di accapatoio e telo di spugna, una specie di orologino che ci consente di vagare liberi tra le varie zone, e una chiave per una piccola cassetta di sicurezza, lasciando una piccola cauzione si può avere anche un lucchetto per gli armadietti degli spogliatoi.

Decidiamo di concerderci d'apprima un bagnetto in piscina, in attesa che arrivino le 15:00, ora in cui ho prenotato il mio massaggio...che non vedo l'ora di fare.
Qui 1000 mq sono destinati al mondo dell'acqua, divisi tra piscine interne ed esterne.
La zona è piacevolmente riscaldata, umida e avvolgente, i rumori attutiti dal sottofondo dell'acqua che sgorga. Al centro una grande piscina a forma di quadrifoglio, scegliamo questa per cominciare e scopriamo che ogni foglia ha i suoi segreti!
Ci dedichiamo al percorso con l'idromassaggio per accarezzare le piante dei nostri piedi, e le gambe, per poi passare ai getti d'acqua che lasciano piacevolmente cadere sulle spalle e sul collo una ristoratrice cascata e mentre io mi concedo una breve nuotatina tra le calde acque termali, naturalmente arrichite da sodio, cloro, calcio e magnesio, Marco si tuffa nella piscina da 25 metri per un po' di nuoto, quì l'acqua invece non è riscaldata!
Voglio provare anche la piccola piscina d'acqua salata con in lettini effervescenti, e mi lascio coccolare dalle mille bolle d'aria e dai colori della cromoterapia, chiudendo gli occhi godendo di questa tranquilla e rilassata beatitudine.
Piccola sosta per riprenderci sui comodi lettini in teak, avvolti nei nostri morbidi accapatoi.


Il grande quadrifoglio - foto dal web
 



Piscina con lettini effervescenti - foto dal web


 

 
L'area relax - foto dal web

 
Poi arrivano le 15:00, e mentre Marco entra nell'area delle saune termali io vengo fatta accomodare in una stanza accogliente e profumata del centro estetico, per il mio tanto desiderato massaggio.
Mi distendo pigramente su di un lettino, con un birichino materassino ad acqua che mi culla come se fossi alla deriva sulle onde del mare, ogni mio piccolo movimento corrisponde ad un'onda è una sensazione deliziosa.
La gentile e cordiale assistente mi invita a scegliere, tra una varietà di immagini, quella che più mi emoziona, io opto per un rovente tramonto in un luogo lontano, forse una savana....bene questa mia scelta corrisponde alla necessità di un totale relax! Mai verdetto fu più azzeccato.
Ovviamente essendo un percorso emozionale e sensoriale anche l'olfatto viene sollecitato, e così tra varie fraganze che mi vengono fatte annusare, alternate dal profumo intenso dei chicchi del caffè che servono a pulire l'olfatto, scelgo una fresca e avvolgente essenza agli agrumi, che non verrà mescolata all'olio per il massaggio, poichè essendo in dolce attesa è meglio evitare, ma spruzzata nell'aria durante tutta la durata del trattamento...una favola.
Poi le luci vengono abbassate ulteriormente e rimane solo la fiamma delle tante candele disposte ovunque e la luce soffusa di una lampada che cambia colore regolarmente, per regalare il beneficio della cromoterapia.
I cinquanta minuti passano lenti e dolcemente, mentre le mani esperte dell'assistente accarezzano il mio corpo con movimenti delicati e attenti, lievi sfioramenti, morbide carezze, impacchi con asciugamani caldi attorno al collo e sulle mani e piedi, mentre io vengo cullata dal molle materassino ad acqua, è una coccola infinita, una beatitudine unica, un regalo e un lusso che ogni tanto è bene concedersi.
Finito il tutto ringrazio per l'attenzione e la professionalità, i complimenti sono dovuti, e mentre la ragazza esce e mi saluta a bassa voce io rimango ancora un paio di minuti distesa, cercando di capire quali siano le sensazioni del mio corpo. Leggerezza, rilassamento e un senso di benessere che mi pervade, ecco quello che sento.




Raggiungo Marco, non prima di essermi sorseggiata con calma e tranquillità un tisana calda al tavolino di un piccolo salottino.
Lo trovo nella zona relax delle saune, contento e rilassato e mi faccio spiegare cosa mi sono persa.
L'umidità tipica del bagno turco, il caldo secco della sauna finlandese, le docce emozionali tra colori e temperature varie per risvegliare i sensi, il percorso kneipp per riattivare la circolazione, e la grotta di neve per tonificare il tutto....cavoli tutta queste cose!!
Ci accomodiamo pigramente sui lettini della zona relax, godendoci insieme un'altra tisana e chiaccherando un po', sottovoce per non disturbare.
Ci concediamo anche un riposino nella zona riservata ai lettini ad acqua, una stanza scarsamente illuminata in cui su una decina di giacigli sono rannichiati altri clienti, ne troviamo due di liberi e ci buttiamo sul comodo e dondoloso materasso ad acqua, che ci culla e ci porta direttamente nel mondo dei sogni!

 
                              
                                                                         Percorso kneipp - foto dal web      
                                                  
 


Lettini effervescenti - foto dal web


Usciamo dal centro che è già sera, con una gran fame e un beato senso di pace. Volendo si può consumare un leggero spuntino al bar ma noi optiamo per qualcosa di più sostanzioso e decidiamo di fermarci in qualche localino sulla strada del ritorno.
E' stata una domenica alternativa sicuramente, che ci ha rigenerato e ricaricato per affrontare al meglio la settimana che verrà, un pomeriggio di pace e di tranquillità in cui è stato bello farsi coccolare con un dolce massaggio, farsi cullare dalle onde delle acque termali e per Marco anche riattivare dai benefici vapori della zona termale....un grazie di cuore ai nostri cari amici, un regalo azzeccatissimo!

Vi lascio l'indirizzo web di Villa Quaranta Park Hotel, nel caso venisse anche a voi voglia di staccare la spina:

http://www.villaquaranta.com/
 
 

 

 


lunedì 5 dicembre 2011

BORGO VALSUGANA - LEVICO

Avete presente uno di quei fine settimana tutto relax e buona compagnia?
Ecco...quello appena trascorso è stato proprio così, niente di più e nulla di meno, solo tutto perfetto!
Partenza sabato mattina, in compagnia di tre nostri cari amici.
Destinazione Valsugana.
Grazie  al consiglio di un amico di Marco sapevamo già dove alloggiare e dove trascorrere la sera del sabato, queste le uniche poche cose programmate, tutto il resto sarebbe arrivato da sè, cosa alquanto strana per una come me che ama organizzare tutto fin nei minimi dettagli...ma questo doveva essere un week end in cui staccare la spina e ricaricare le batterie, e così è stato.
Dopo un abbondante colazione fatta tranquillamente al bar in tarda mattinanta, partiamo in direzione Borgo Valsugana.
Durante il viaggio il tempo è pessimo, una spessa coltre di nuvole grigie cariche d'acqua copre il cielo, una leggera pioggerellina cade incessantemente, impossibile vedere le cime delle montagne intorno, ma non importa il tempo scorre piacevole tra una chiacchera e una risata.
Arriviamo alla nostra meta poco dopo mezzogiorno.
Allogeremo alla "Locanda in Borgo", che da quanto ci è stato detto da chi prima di noi ha avuto modo di alloggiarvi, è un posto speciale, un piccolo garnì con annesso centro benessere, l'ideale per noi il cui unico scopo di questa breve vacanza è rilassarsi.
Noi ragazze scendiamo a raggiungiamo a piedi la Locanda, attraverso le suggestive vie del paesino, mentre i ragazzi tentano di parcheggiare l'auto nelle vicinanze.
Pochi metri e la raggiungiamo subito, riconoscendola per il fresco colore arancio della facciata, lungo Corso Ausugum al civico 90.
Suoniamo il campanello, ad attenderci un ragazzo alto che ci sorride al di là della porta.
"Piacere Denis" una calda stretta di mano e un sorriso simpatico e gentile.
Entriamo e subito rimaniamo piacevolmente sorprese dal tepore e dalla cura di questo piccolo spazio dedicato alla receptions, mentre scambiamo alcune battute con il titolare in attesa che arrivino i ragazzi.
Chech-in, spiegazioni sugli orari della wellness e della colazione e assegnazione delle camere.
Fin da subito Denis, il titolare si è dimostrato disponibile, cordiale, attento alle nostre esigenze e pronto ad esaudirle, mettendoci a nostro agio ed accogliendoci come dei vecchi amici.
Ci mostra le varie stanze e noi lo seguiamo ridendo e scherzando come cinque bambini alla prima gita scolastica....forse siamo già troppo rilassati.
Tutte le stanze sono diverse, particolarissime, arredate con gusto speciale e molto elegante, con colori rilassanti e mobili chiari, tessuti e tendaggi dai colori soft.






















Per il pranzo ci lasciamo consigliare da Denis, che ci prenota un tavolo al "Ristorante San Giorgio", in centro al paese, che noi raggiugiamo a piedi.
Il ristorante è alla mano, l'arredamento un po' rustico, ideale per un pranzo di mezzogiorno, l'ampia sala piacevolmente riscaldata e accogliente, la titolare ci fa accomodare in un ampio tavolo apparecchiato vicino al termosifone.
Nonostante la specialità del posto sia il pesce, noi mangiamo un ottimo antipasto di saluti, un bis di primi con strozzapreti al burro e salvia, teneri e deliciati e un risotto con zucca e porcini, gustoso e piacevolmente saporito, i funghi sono freschissimi.
Acqua e caffè, prezzo più che adeguato alle nostre consumazioni.


Ritorniamo alla nostra Locanda, non prima di aver fatto quattro passi in paese, per smaltire il pranzo.
Borgo Valsugana è un piccolo paese della provincia di Trento, il suo centro storico si è sviluppato lungo le sponde del fiume Brenta che vi scorre in mezzo.
Le viette sono ricche di vecchie case sapientemente ristutturate e dipinte di fresco, è un piacere passeggiare lungo queste vie ricche di negozietti e di antichi portoni.





















Arrivati alla Locanda attendiamo il resto della compagnia, altri quattro amici ci devono raggiungere.
Ci accomodiamo al primo piano dove due comodi divani e un lucente albero di Natale ci invitano a sedere davanti alla tv, chiaccherando tranquillamente, lasciando che il tempo scorra lentamente senza stress e senza orari prestabiliti, godendo della compagnia degli amici e sorseggiando un fresco succo di pompelmo e di mirtilli che Denis gentilmente ci ha servito.
Conosciamo anche il papà di Denis, un signore simpatico e pronto a fornirci consigli e dettagli sulla Valsugana e sulle cose da fare il giorno seguente.




















Una volta arrivato il resto della compagnia indossiamo i nostri immacolati e soffici accappatoi e le simpatiche ciabattine, il tutto noleggiabile all'interno della locanda, e ci dirigiamo in welness.
Il centro benessere si trova al terzo piano, nel sottotetto dell'edificio, piccolo e curatissimo, caldo e avvolgente, travi in legno sbiancato sul soffitto, parqhet e pietra grigia dul pavimento, una vera oasi di pace.
Ci siamo solo noi, e possiamo liberamente passare dai vapori del bagno turco al caldo secco e soffocante della sauna filandese, rifrescandoci con un getto d'acqua fresca sotto la doccia emozionale, per poi buttarci sui lettini della sala del sale, in cui respirare l'aria ricca di iodio  giova enormemente alla salute.
Una calda tisana prima di iniziare il percorso e qualche bicchiere di succo per reintegrare i liquidi persi completano il nostro percorso all'interno della wellness.
Usciamo rilassati e rigenerati nello spirito e nel corpo, per quasi due ore ci siamo fatti coccolare da vapori benefici e da temperature elevate che hanno riscaldato le nostre ossa, una bella doccia calda e ci prepariamo per la serata che ci sta attendendo.

La destinazione per la nostra cena è al "Rifugio Crucolo", in località Val Campelle  a Scurelle, a circa venti minuti dalla Locanda.
La strada che ci porta al rifugio è nel primo tratto ben praticabile, poi complice anche la presenza di una nuvola stazionata a bassa quota, si è trasformata in una stradina stretta, buia, piena di tornanti e di curve a gomito, ci chiediamo come faremo a tornare dopo cena, magari dopo aver bevuto qualche bicchierino in più!
Arriviamo e nel parcheggio sono già posteggiati alcuni pulman turistici, il locale deve essere molto grande per contenere tutte queste persone.
Noi abbiamo prenotato con anticipo e solo grazie alla sollecitudine di Denis, il titolare della "Locanda in Borgo", siamo riusciti a trovare un tavolo per la serata, questo per farvi capire quanto sia conosciuto e affollato questo posto.
Entriamo e subito ci colpisce sentire che le suole delle nostre scarpe si incollano al pavimento.
Dentro la temperatura è altissima, un vociare continuo e rumore  di piatti, il locale è già pieno, arredato con grandi tavoloni e sedie in legno.
Ci fanno accomodare in un tavolo apparecchiato per dieci al piano terra, in una veranda chiusa.
Se decidete di voler passare una serata tranquilla in un ambiente elegante e raffinato vi consiglio vivamente di non prenotare al "Rifugio Crucolo", qui si viene per la cucina tipica trentina servita in maniera semplice e senza tante pretese, per l'atmosfera gioviale e di festa, per brindare con gli amici e stare rilassati in allegria.
Iniziamo subito con un vassoio di salumi prodotti direttamente dai proprietari, polenta e cotechino e carne salà, il tutto accompagnato da Muller Thurgau bianco e da un Marzemino Trentino doc rosso.
Proseguiamo con un tris di primi composto da strozzapreti al burro, canederli al sugo, e zuppa di porcini.
Ecco già qui ci potremmo fermare, siamo già sazi!
Invece tra una chiacchera e un brindisi arrivano anche i secondi: grigliata mista, stinco, crauti con puntine e cotechino, coniglio in umico, spezzatino con polenta, funghi trifolati e  insalata verde.
Le porzioni sono abbondanti, la cucina tipica è a nostro dire buona, alzarsi con la fame è veramente impossibile.
Prendiamo un rinfrescante sorbetto prima di far arrivare i dolci.
Intanto iniziano ad arrivare le prime note dal gruppo che al piano di sopra suona per intrattenere gli ospiti alla fine della cena.
I dolci vengono serviti su due grossi piatti messi in mezzo al tavolo, ci saranno come minimo più di dieci fette in ognuno, non riesco ad assaggiarli tutti, ma la torta di cioccolato e pere, quella con le mele, e quella con radicchio e nocciole che riesco a mangiare sono buonissime e deliziose...peccato non aver più posto!
Poi servito in un pentolino fumante e fiammante, e versato in tipiche tazzine di ceramica trentina arriva lui..il protagonista di questo posto tanto chiassoso e festaiolo..il “Parampampoli”!!
Una bevanda digestiva  a base di  caffè, grappa e zucchero servita alla fiamma, nel senso che nella tazzina viene versata proprio con la fiamma che ha il compito di disperderne  l'elevato contenuto alcolico.
La tradizione trentina dice che questa bevanda serve a preparare lo spirito alle più allegre serate di canti e balli in compagnia, qui vedendo l'atmosfera dell'intero locale deve aver fatto effetto già da un bel po'.


Foto da internet
Complice il “Parampampoli” ci uniamo anche noi ai festeggiamenti della serata e al trenino di persone che passa in mezzo ai tavoli, come in un allegra serata di fine anno!
Prima di lasciare il locale il titolare ci accompagna a visitare le cantine.
Qui con cura e orgoglio vengono gelosamente custoditi e fatti stagionare i salumi che poco prima ci sono stati serviti e che con gran piacere abbiamo mangiato, nonché vini e formaggi.
Ritorniamo alla Locanda, fortunatamente le nuvole che avevamo trovato all'andata si sono dissolte e riusciamo con facilità a ritornare alla nostra base, qui ci attende un comodo lettone e soffici cuscini su cui fare sonni d'oro!





Il mattino dopo ci alziamo con calma, ad attenderci un'abbondante colazione ricca di torte, biscotti, panini caldi e affettati.
Io opto per il dolce e mangio una fetta di deliziosa crostata fatta in casa con marmellata di fichi, non sazia faccio il bis con una fetta di torta alla panna e cioccolata.
The caldo per tutti, siamo ancora un tantino frastornati dalla spassosa serata trascorsa al “Rifugio Crucolo”, nel frattempo Denis e suo padre ci suggeriscono di visitare i Mercatini di Natale di Levico Terme o di fare una passeggiata all' Arte Sella, un'esposizione permanente di opere d'arte all'inteno di un percorso in mezzo alla natura e ai boschi della Val di Sella.
Quasi all'unanimità votiamo per i mercatini di Levico.
Salutiamo Denis, ringraziandolo ancora una volta per la gentile ospitalità, per l'accoglienza calorosa ma discreta e le attenzioni dimostrate in questo nostro breve ma piacevolissimo soggiorno, promettendogli di rivederci sicuramente in primavera per tornare a visitare questa volta l'Arte Sella come lui ci ha consigliato.

Levico Terme dista pochissimi chilometri e in pochi minuti arriviamo al centro.
Abbiamo la fortuna di parcheggiare proprio vicino all'entrata dello storico Parco degli Asburgo, dove si svolge il mercatino di Natale.
Qui in mezzo a piante secolari, sono distribuite le tipiche casette in legno di ogni mercatino natalizio, ogni tanto si sentono in lontananza gli zoccoli di due possenti cavalli che trainano una carrozza che porta in giro i turisti, nell'aria profumo di vin brulè e di caldarroste.






Facciamo un giro tra le bancarelle, ammirando le tante specialità locali esposte, gli splendidi addobbi natalizi, le calde calzature in feltro, le delicate e trasparenti palle di vetro per l'albero.
Dicono che la particolarità di questo mercatino sia di sera, quando tutte le luci vengono accese e il parco si illumina di una luce magica.























Proseguiamo per le vie del centro, anche qui tutto addobbato a festa, i negozi aperti e numerose persone in giro a fare spese, anche noi entriamo a dare un'occhiata e a riscaldarci un po', la temperatura non è fredda, ma al calduccio dei negozi si sta meglio.
E' quasi mezzogiorno prendiamo un aperitivo lungo un bar del centro e ci dirigiamo verso il ristorante "La Stua" in cui abbiamo prenotato per il pranzo.
Anche qui l'ambiente è caldo e accogliente, l'arredamento semplice e tipico di queste zone trentine, i proprietari molto gentilamente ci hanno riservato un tavolo grande e spazioso.
Siamo tutti ancora abbastanza appesantiti dalla serata precedente percui ordiniamo soltanto una portata, io scelgo un piatto di spezzatino di cervo e polenta, non proprio leggero ma tenerissimo e dal sugo gustoso.
Gli altri si dividono tra tortelli di pasta saracena al capriolo, spazli ovvero gnocchetti verdi tirolesi, gulash zuppe e sedanini con speck, noci e scagli di scamorza.
Acqua, niente vino e caffè. Prezzo buono.
Ci alziamo da tavola e facciamo ancora una breve passeggiata in centro a Levico Terme,  i negozi sono chiusi per la pausa pranzo e alcuni di noi decidono di tornare verso casa.
Noi rimaniamo e vogliamo dare uno sguardo al Lago di Levico prima di partire per il ritorno.
Il lago è deserto, solo le oche e le anatre hanno il coraggio di tuffarsi in acqua, poche persone passeggiano sulla riva, il sole si sta nascondendo dietro le cime delle montagne e l'arietta è pungente.
Se paragonato al nostro Lago di Garda, curato e pieno di gente anche nei fine settimana invernali questo luogo sembra quasi selvaggio e incontaminato.









Partiamo alla volta di casa, rilassati e sereni come non mai.
Abbiamo trascorso veramente un bel fine settimana, certo non abbiamo fatto grandi cose, ma questo poco importa, ci siamo goduti la compagnia dei nostri cari amici, ci siamo lasciati coccolare dal centro benessere e dalle attenzioni dei proprietari della "Locanda in Borgo", ci siamo forse un tantino abbuffati con gli abbondanti piatti della cucina trentina, ma era impossibile resistere, abbiamo assaporato i primi profumi e sapori delle feste di Natale, abbiamo veramente staccato la spina e ci siamo ricaricati alla grande per tutta la settimana a venire...ci voleva proprio un week end tanto semplice eppure tanto speciale.

Vi lascio di seguito tutti gli indirizzi nel caso vi potessero interessare:

- 1775 Locanda in Borgo :Corso Ausugum,90 - 38051 Borgo Valsugana(TN) Tel.0461/757103

- Ristorante San Giorgio : Via Fratelli Divina,6 - 38051 Borgo Valsugana(TN) Tel.0461/753693

- Rifugio Crucolo : Loc.Val Campelle - 38050 Scurelle (TN) Tel.0461/766093

- Ristorante La Stua : Via C.Battisti,62 - 38056 Levico Terme(TN) Tel.0461/707028



venerdì 18 febbraio 2011

Fine settimana di benessere

Salve a tutti!
Visto che il fine settimana si sta avvicinando io sto già pensando cosa fare.
Noi non potremo muoverci molto poichè siamo stati invitati a cene varie da amici e parenti...quindi niente grandi spostamenti, ma grandi abbuffate di cibo e buona compagnia, che non guastano mai.
Per chi invece non avesse ancora deciso cosa fare e disponesse di una giornatina libera io vorrei consigliare una puntatina a un centro benessere. Il tempo è ancora uggioso e freddo quindi coccolarsi in un bagno turco o sauna che sia può solo che fare un gran piacere.

Alcuni sabati fa, su generoso e gradito invito di una coppia di amici, siamo stati al centro benessere del  Byblos Art Hotel Villa Amistà a Corrubbio di Negarine, in Valpolicella, a pochi chilometri dalla città di Verona. Noi come appunto accennavo siamo potuti entrare grazie all'omaggio dei nostri amici, ma il prezzo non è proibitivo, trenta euro a testa per l'ingresso e l'utilizzo del centro benessere, con fornitura di accappatoio e ciabatte, trattamenti a parte.
All'arrivo la vista della villa del XVI secolo che si presenta maestosa e curatissima affascina e incute un tantino di soggezione, pensare che questo è l'unico hotel a cinque stelle in tutta la provincia di Verona, e che in queste stanze hanno dormito stars e persone famose del calibro di Brad Pritt e Angelina Jolie, intimidisce un po'.
Percorriamo in auto il lungo viale e raggiungiamo il parcheggio laterale in cui lasciamo la nostra auto e prendiamo le nostre borse.
Saliamo la scalinata principale ed entriamo in uno salone talmente improbabile e particolare da lasciarci a bocca aperta. Gli stucchi, i colori, i pavimenti antichi e gli alti soffitti della villa si mescolano alla perfezione alle opere d'arte moderna esposte, un tripudio di colori e di brillantezza. Dal soffitto scende maestoso, e io mi chiedo come possa rimanere appeso visto la mole, un enorme lampadario di vetro di murano, finemente modellato e luminosissimo.
Abbiamo potuto dare una sbirciatina alle varie sale e abbiamo potuto accorgerci che questo hotel è una vera e propria galleria d'arte contemporanea, una costante esposizione di oggetti di design. La gentile assistente che ci ha accompagnato ci ha anche mostrato la sala ristorante, e anche qui abbiamo torvato interessanti tele appese alle pareti. Ecco forse qui il costo del menù è un tantino elevato, ma potrebbe essere una buona idea in occasione di festeggiamenti importanti e particolari, il successo è assicurato!
Scendiamo ancora e finalmente arriviamo nella Spa.
Sempre ad accoglierci personale molto gentile e disponibile.
Indossiamo costume, ciabatte e accappatoio e siamo pronti.
Con piacere ci accorgiamo che ci siamo solo noi quattro, il centro benessere tra l'altro non è grandissimo, molto probabilmente perchè pensato principalmente per gli ospiti dell'hotel, ma a noi questa cosa piace, così possiamo godere al meglio dell'atmosfera intima e rilassata.
Percorriamo un corridoio che ci conduce ad una sala blu e turchese, dalle pareti interamente rivestite di mosaico, l'aria è calda, umida e profumata.
Ai lati sono disposti otto lettini in pietra riscaldati.
Al centro una ribollente piscina idromassaggio, talmente invitante che non possiamo far altro che immergerci e rimanere in ammollo finchè le dite della mani non si ricoprono di piegoline sulla pelle. Trascorriamo il resto del pomeriggio passando lentamente dalla sauna finlandese alle docce emozionali,  dal bagno turco alla piscina idromassaggio, per sostare rilassati sui lettini, giusto il tempo di una chiaccherata o di un pisolino.
Nella zona dell'ingresso ci prepariamo una naturale e depurativa tisana, che sorseggiamo lentamente per poi ritornare ancora una volta nel turbine di bolle e fumi caldi.
Il pomeriggio trascorre lento, pacifico e tranquillo, dimenticandoci delle mille incombenze di tutti i giorni, lo stress viene cancellato miracolosamente, il corpo ristorato, lo spirito rigenerato, la mente finalmente sgomberata di qualsiasi brutto pensiero.
Che altri dirvi...se non consigliarvela vivamente una giornatina così.
Purtroppo non ho foto da mostrarvi...eravamo troppo presi dal relax!!
Vi auguro un buon fine settimana...a presto.